Le date di accensione e spegnimento dipendono dalla zona climatica del Comune in cui si trova l’impianto. La normativa stabilisce anche il numero massimo di ore giornaliere durante le quali è possibile utilizzare il riscaldamento.
Nella zona A, che comprende i Comuni fino a 600 gradi-giorno, gli impianti possono funzionare dal 1° dicembre 2026 al 15 marzo 2027, per un massimo di 6 ore al giorno.
In zona B, tra 601 e 900 gradi-giorno, il periodo va dal 1° dicembre 2026 al 31 marzo 2027, con un limite di 8 ore giornaliere.
Per la zona C, tra 901 e 1.400 gradi-giorno, l’accensione è prevista dal 15 novembre 2026 al 31 marzo 2027, per un massimo di 10 ore al giorno.
In zona D, tra 1.401 e 2.100 gradi-giorno, gli impianti possono funzionare dal 1° novembre 2026 al 15 aprile 2027, con un limite di 12 ore giornaliere.
La zona E, tra 2.101 e 3.000 gradi-giorno, prevede invece un periodo dal 15 ottobre 2026 al 15 aprile 2027, per un massimo di 14 ore al giorno.
Infine, in zona F, oltre i 3.000 gradi-giorno, non sono previste limitazioni nazionali sulle date e sugli orari di accensione.
Queste indicazioni costituiscono il riferimento generale. Le disposizioni regionali e locali possono però introdurre variazioni da verificare prima di programmare l’avvio degli impianti.