Negli ultimi anni si è parlato molto del possibile divieto delle caldaie a gas nel 2029. Una data che ha creato confusione tra installatori e famiglie, alimentando il rischio di frenare gli investimenti sugli impianti. Oggi lo scenario è più chiaro. L’Europa ha ritirato quella proposta e questo permette di leggere la transizione energetica con più lucidità, senza allarmismi e senza interpretazioni forzate.
Quello che sta accadendo non è uno stop al cambiamento, ma un cambio di approccio. Per chi lavora ogni giorno sugli impianti, è importante capire come si sta ridisegnando il mercato italiano e quali conseguenze avrà sui prossimi anni.

