
C’è un legame profondo tra Fidra e Pra’.
Un legame fatto di radici, memoria e riconoscenza.
Non nasce da strategie di comunicazione, ma da una storia familiare che attraversa tre generazioni e che oggi si traduce in un gesto concreto di restituzione al territorio.
Pra’ è dove tutto è cominciato.
È qui che il nonno Giacomo, lasciando il borgo di Fabbriche sulle alture di Voltri, ha trovato un nuovo inizio. È qui che nasce la ditta Parodi, le sue prime commesse, i primi clienti. È da Pra’ che prende forma quel percorso che oggi chiamiamo Fidra.
“Abbiamo iniziato in uno scantinato.
Abbiamo costruito l’azienda passo dopo passo, guadagnandoci la fiducia di un territorio che ci ha sempre sostenuti.”
Oggi la sede è a Multedo, (insieme ad altre 6 nel territorio ligure e del basso Piemonte) ma il legame con Pra’ non si è mai spezzato.
È rimasto vivo nei ricordi della famiglia, nella gratitudine per ciò che questo luogo ha rappresentato. E si è trasformato in azioni.
Per questo Fidra ha scelto di sostenere il progetto di riqualificazione della galleria pedonale della stazione di Pra’, contribuendo con un murales ispirato alla storica spiaggia dei Bagni San Pietro, simbolo di estate, memoria e comunità. Una cartolina impressa su un materiale resistente e duraturo, il gres porcellatato, che restituisce dignità e bellezza a un luogo quotidiano come il sottopasso.
“Crediamo che i giovani debbano conoscere la storia dei luoghi in cui vivono.
L’arte è un modo potente per trasmettere quella memoria.”
Nel tempo Fidra ha anche promosso borse di studio intitolate ai fondatori, premiando il merito scolastico degli studenti del ponente genovese.
Perché restituire valore non significa solo creare occupazione o innovazione: significa sostenere cultura, educazione, bellezza.
“Non basta un gesto. Serve continuità.
Noi crediamo in un’impresa che dialoga con il territorio e che si mette al servizio della comunità.”
Essere presenti a Pra’ — oggi, con un murales; domani, con nuovi progetti — è un modo per dire: grazie.
Ci siamo ancora. E ci saremo.
Il progetto 'C'era una volta...', si propone di riportare alla memoria i tempi in cui il litorale di Prà era una zona balneare frequentata e si collega a un precedente progetto della scuola dell'infanzia 'Emma Valle', che aveva già ottenuto un riconoscimento nazionale per aver valorizzato la storia della spiaggia. L'iniziativa è stata promossa dal Municipio VII Ponente, grazie alla collaborazione tra il Presidente Guido Barbazza e il Consigliere Roberto Ferrando (già impegnato da anni in numerosi progetti di rilancio del territorio, come la creazione di un risseu in Piazza Bignami con lo stemma civico di Prà), con il coinvolgimento degli artisti locali Giuliogol Centenaro, Drina A12, Elisa ‘Lisu ink’, Jessica Pusceddu ed Alex Di Viesti, e con il supporto di Fidra, Fondazione PRimA'vera, Associazione Pra' Viva e Rocco Darretta Catering. In questo caso, l'obiettivo è di trasformare un'area grigia e anonima, come il sottopasso della stazione di Prà, in uno spazio colorato e ricco di significato, capace di rievocare ricordi e creare un legame tra le diverse generazioni. Narratore e montaggio audio Marco Marsano, foto di Roberto Ferrando, montaggio video Alex Di Viesti.