Impianti FER in edilizia libera e nuovi obblighi

L'edilizia libera non esclude gli adempimenti

L'installazione di impianti da fonti energetiche rinnovabili può rientrare nel regime di edilizia libera. Questo permette di semplificare molti interventi. Non significa però che siano assenti tutti gli adempimenti.

Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha introdotto una nuova procedura per comunicare i dati degli impianti FER realizzati in edilizia libera.

La novità interessa da vicino anche gli installatori. Diventa quindi importante conoscere le nuove modalità di comunicazione e le relative scadenze.


Il nuovo Modello Unico Parte III

Il riferimento è il Decreto Ministeriale n. 223 del 15 luglio 2026.

Il provvedimento adotta ufficialmente il Modello Unico – Parte III. La procedura attua le disposizioni del D.Lgs. 190/2024.

Il modello serve a trasmettere i dati tecnici degli impianti FER realizzati in edilizia libera. La comunicazione avviene attraverso la piattaforma SUER, lo Sportello Unico delle Energie Rinnovabili.

L'obiettivo è tracciare la presenza degli impianti sul territorio anche quando l'intervento non richiede un titolo abilitativo.


Quali impianti rientrano nella procedura

In ambito residenziale, il regime di edilizia libera interessa diversi interventi di efficientamento domestico.

Rientrano nel perimetro indicato dal provvedimento le pompe di calore aria-aria e aria-acqua destinate alla climatizzazione e alla produzione di acqua calda sanitaria.

Sono compresi anche i pannelli solari termici integrati o adagiati sulle coperture degli edifici.

La procedura riguarda inoltre gli impianti fotovoltaici installati su tetti, lastrici solari o strutture pertinenziali. Tra queste rientrano anche tettoie e pergole, purché non siano presenti vincoli paesaggistici complessi.


Quali dati devono essere comunicati

La compilazione del modello riguarda informazioni tecniche e anagrafiche relative all'intervento.

Per gli impianti del settore termoidraulico sono richiesti i dati del cliente e quelli catastali dell'edificio. Occorre inoltre indicare la tipologia di intervento.

Bisogna specificare se si tratta di una nuova realizzazione o della ristrutturazione di un impianto esistente.

Vanno poi indicati la potenza elettrica o termica e la data di entrata in esercizio dell'impianto.

La procedura è quindi pensata per raccogliere informazioni essenziali sull'impianto senza introdurre particolari complessità tecniche nella compilazione.


Come funziona la comunicazione tramite SUER

La trasmissione dei dati avviene tramite la piattaforma digitale SUER, messa a disposizione dal GSE sul proprio sito.

L'accesso è possibile attraverso SPID oppure Carta d'Identità Elettronica.

Un aspetto importante riguarda il soggetto incaricato della comunicazione. La pratica deve essere trasmessa dal cliente finale. L'installatore può occuparsene quando è stato delegato.


Le scadenze per i nuovi impianti

Per le nuove realizzazioni è prevista una tempistica precisa.

La comunicazione deve essere effettuata entro 5 giorni dall'entrata in esercizio dell'impianto, una volta disponibile il modulo sul portale telematico.

Per l'installatore questo significa prestare attenzione anche alla fase successiva alla conclusione dei lavori.

Informare il cliente dell'adempimento è infatti parte importante della gestione dell'intervento. In caso di delega, sarà invece possibile occuparsi direttamente della trasmissione dei dati.


Come gestire gli impianti già esistenti

Il decreto prevede anche una disciplina transitoria.

Gli impianti FER in edilizia libera già entrati in funzione prima dell'attivazione del modello sulla piattaforma dovranno essere regolarizzati.

La comunicazione dovrà essere effettuata entro 6 mesi dalla data di effettiva pubblicazione del modulo online.

Si tratta quindi di una scadenza da tenere presente anche per gli impianti realizzati in precedenza.


Il ruolo dell'installatore nell'informare il cliente

La nuova procedura è relativamente semplice dal punto di vista tecnico. Il punto più delicato riguarda invece la corretta informazione del cliente.

L'espressione 'edilizia libera' può infatti portare l'utente finale a pensare che l'intervento non richieda alcuna formalità.

Non è così.

Spiegare al cliente che la realizzazione dell'impianto comporta anche un passaggio informativo verso la pubblica amministrazione permette di gestire l'intervento in modo più completo.

Per l'impresa può essere utile integrare la trasmissione dei dati nei servizi successivi all'installazione, quando prevista la delega. In questo modo l'adempimento diventa parte naturale dell'assistenza offerta al cliente.


Restare aggiornati per gestire correttamente gli impianti FER

Le nuove disposizioni confermano quanto sia importante seguire l'evoluzione delle procedure legate agli impianti da fonti energetiche rinnovabili.

Per chi lavora nel settore termoidraulico, conoscere scadenze e modalità operative permette di affrontare ogni intervento con maggiore attenzione. Anche un adempimento semplice può diventare problematico se viene dimenticato.

Con Installatore 5.0, Fidra offre agli installatori professionisti un servizio di supporto e aggiornamento dedicato. Il progetto comprende consulenza telefonica sulle norme degli impianti e sugli incentivi, aggiornamenti dedicati, webinar tematici, focus e risorse online.

Un supporto pensato per aiutare gli installatori a rimanere aggiornati e ad avere sotto controllo anche la gestione degli incentivi degli impianti.