Legionella e impianti idraulici: le normative da conoscere per lavorare in sicurezza

Come si sviluppa la Legionella negli impianti

La Legionellosi è un’infezione polmonare causata dal batterio Legionella Pneumophila, presente in natura e in ambienti artificiali. Si trasmette per via aerea, attraverso l’inalazione di goccioline d’acqua contaminata, che si diffondono da fonti di ristagno come tubature, scaldabagni o impianti di climatizzazione.

Il batterio sopravvive sotto i 25°C, prolifera tra i 25°C e i 45°C, e viene eliminato oltre i 50°C. Le condizioni ideali per la sua crescita si verificano quando c’è stagnazione dell’acqua, isolamento termico carente e formazione di biofilm all’interno delle tubazioni. È qui che l’impianto da sistema di servizio può trasformarsi in veicolo di rischio.


Il ruolo della progettazione e della tecnologia

Negli impianti con produzione istantanea di ACS, la Legionella ha meno possibilità di svilupparsi, poiché l’acqua calda viene generata solo su richiesta. Al contrario, negli impianti con accumulo, dove l’acqua resta ferma in attesa di essere utilizzata, il rischio di proliferazione aumenta considerevolmente. Anche la qualità dell’isolamento delle tubazioni gioca un ruolo fondamentale, così come l’assenza di scambi termici indesiderati con altre fonti.

In fase di progetto è essenziale valutare queste dinamiche e prevedere soluzioni che minimizzino il rischio biologico. La prevenzione, infatti, comincia dalle scelte tecniche.


Cosa dice la normativa italiana

Sul piano normativo, il punto di riferimento principale è l’Accordo Stato-Regioni del 7 maggio 2015, che introduce le Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi. Sebbene non siano una legge in senso stretto, queste linee guida hanno valore cogente, perché richiamate da altre normative sanitarie e sulla sicurezza.

L’obbligo di predisporre un Piano di valutazione del rischio legionellosi riguarda tutte le strutture sanitarie, scolastiche, turistiche, sportive e industriali, ovvero gli ambienti classificati a rischio medio-alto. Il piano deve prevedere:

  • la valutazione del rischio biologico negli impianti idrici
  • un monitoraggio microbiologico periodico
  • interventi di manutenzione e disinfezione regolare.

L’attività deve essere affidata a imprese specializzate, e la gestione non può prescindere dalla competenza del personale tecnico coinvolto.


Il contributo dei Decreti Legislativi

Due normative integrano il quadro: il D. Lgs. 18/2023, che recepisce la Direttiva UE 2020/2184 sulle acque destinate al consumo umano, e il D. Lgs. 81/2008, noto come Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.

Il primo introduce l’obbligo per gestori e aziende idriche di predisporre un Piano di Sicurezza dell’Acqua, con attenzione alla Legionella nei punti critici degli impianti.

Il secondo classifica la Legionella come agente biologico di gruppo 2, ossia capace di causare malattia nell’uomo, anche se contenibile con misure preventive. L’articolo 271 impone ai datori di lavoro la valutazione del rischio biologico e la pianificazione dei relativi controlli.


Impianti residenziali: un rischio da non sottovalutare

Se le normative si concentrano su strutture pubbliche o ad alta frequentazione, il mondo residenziale non è immune. L’accumulo di ACS, i tratti di tubazione poco utilizzati, o la mancanza di manutenzione possono creare ambienti favorevoli allo sviluppo della Legionella anche nelle abitazioni private.

Gli installatori professionisti hanno il compito di sensibilizzare i clienti su questo tema e di progettare impianti in grado di ridurre al minimo il rischio. La manutenzione regolare, l’attenzione alle temperature di esercizio e la prevenzione dei ristagni sono elementi chiave per garantire un impianto sicuro.

La sicurezza dell’acqua comincia da chi l’impianto lo conosce a fondo e lo segue nel tempo. In questo senso, il ruolo dell’installatore non è solo tecnico, ma anche culturale e formativo.


Diventa un Installatore 5.0

Hai poco tempo per seguire tutte le novità normative? Vuoi un supporto concreto per lavorare in sicurezza, anche su temi complessi come la Legionella? Il progetto Installatore 5.0 di Fidra è pensato proprio per te. Include consulenze telefoniche su norme e incentivi, aggiornamenti mirati, webinar tecnici, risorse online dedicate e un servizio per la gestione degli incentivi.

Essere aggiornati oggi non è un optional: è una condizione per lavorare bene, in sicurezza e con serenità. Con Fidra, non sei solo: sei parte di una rete che ti supporta ogni giorno.