Salone del mobile 2026, lo sguardo di Fidra

Da Kartell ad Acquabella, da Calibé ad Antonio Lupi: cinquanta architetti, sei ore di fiera, tredici brand analizzati. Un'edizione densa, ambiziosa, che conferma l'eccellenza produttiva italiana

Complementi d'arredo — outdoor — illuminazione

Edizione ricchissima per Kartell. I fratelli Bouroullec — noti ai più per le loro collaborazioni con Mutina — hanno firmato una sedia dalla silhouette apparentemente semplice, che cambia carattere al variare del rivestimento, e un sistema di mensole a parete regolabili, eleganti e leggere.

Tokujin Yoshioka ha presentato una lampada straordinaria: tanti piccoli elementi assemblati come uno Shanghai di plastica, con effetti cromatici di rara bellezza.

Urquiola ha disegnato un sistema di scaffalatura in Medium-density dove la parte grezza dialoga con elementi decorati in bianco colorato.

Palomba ha firmato divani da outdoor. Sul fronte materiali, la grande sorpresa: una fusione di plastica talmente realistica da sembrare vetro soffiato, con cui Kartell ha realizzato cornici per specchi e una collezione di bicchieri dall'effetto ghiaccio.

Chiude la rassegna la reinterpretazione della mitica cupola degli anni '70 — proposta sia in versione leggera che nella versione originale da 1 metro di diametro — e una lettura personalissima della goccia Flos in tre colorazioni: mattone, giallo, bianco.


 

Arredo bagno — rubinetteria — rivestimenti

Antoniolupi ha presentato un'edizione che rende difficile la vita a chiunque cerchi di imitarla. Il filo conduttore è la personalizzazione totale: la nuova gamma di rivestimenti in gres porcellanato formato 30×60 e 50×100 si declina in texture multiple — effetto marmo, piuma/piumino, bambù a grafite tridimensionale, tartan colorato — tutte abbinabili ai colori della collezione Lupi, con possibilità di inserire la firma Antoniolupi nelle campiture decorate.

La composizione Pantarei completamente in marmo è di impatto notevole.

La nuova rubinetteria amplia il concept già presentato l'anno scorso: lo squarcio tra due lastre porta ora l'acqua sia alla vasca che alla soluzione doccia, con una manopola dal design inedito disponibile in 65 finiture tra cui laccature colorate. Il nuovo mobile sospeso a zona lavabo con base a T completa un'offerta di straordinaria coerenza. I sanitari sospesi retroilluminati aggiungono un effetto visivo di grande qualità.

E qui c’è un dettaglio che dice molto: Fidra ha contribuito direttamente allo sviluppo di questi concept, mettendo in contatto il brand con il produttore giusto.


Pavimenti in legno — rivestimenti

Quattro novità assolute: il Natural Genius continua a ridisegnare il legno. Listone Giordano consolida la propria ricerca sul formato irregolare avviata nel 2016 con il progetto Natural Genius di De Lucchi — l'intuizione che il legno non debba più essere solo un listello, ma possa assumere sagome del tutto inedite.

Quattro le novità presentate: il designer Emanuele Garbino (che curerà il nuovo negozio Fidra) ha disegnato pannelli con motivi geometrici minimali, adatti sia a pavimento che a rivestimento verticale come boiserie, in colorazioni nero e sabbia. Lo slide in noce canaletto — nato originariamente per una fornitura Fidra — è stato riproposto in fiera dopo il successo interno.

La linea Natural Genius si arricchisce di una nuova proposta: due disegni mescolabili che generano un effetto puzzle nelle colorazioni aerografite, bianco e avorio. Chiude la rassegna un progetto ispirato ai muri rinascimentali, con una forma a onda rigida e formato fuori standard. Prodotti difficili da raccontare, pensati per essere vissuti.


Cabine doccia — acciaio PVD

L'unica cabina doccia in acciaio PVD d'Europa: un problema tecnico risolto al contrario
Calibé produce cabine doccia in acciaio di qualità eccezionale — porte da 60 kg apribili con un dito. Ma la vera innovazione è tecnologica: le macchine per il trattamento PVD non lavorano profili oltre i 150 mm, rendendo impossibile il PVD diretto su telai da 2 metri. Calibé ha invertito l'approccio: anziché aspettare macchine più grandi, acquista fogli di acciaio già trattati in PVD e li trasforma in profili per cabina. Risultato: unici in Italia e probabilmente in Europa a produrre cabine doccia in acciaio PVD, disponibili nelle stesse finiture della rubinetteria. La scelta Fidra non è estetica ma concettuale: questo prodotto porta qualcosa che non esiste altrove.


Piatti doccia — top — pannelli parete

La fine del gelcoat: un piatto doccia in poliuretano massiccio che cambia le regole
Il 95% dei piatti doccia sul mercato è costruito con poliestere e polveri di marmo rivestiti di gelcoat protettivo.

Acquabella (che ha acquisito Fiora, prima azienda a lanciare questa tecnologia) ha eliminato il gelcoat passando al poliuretano: l'impasto con polveri di marmo genera un blocco omogeneo che non necessita di protezione superficiale.

Vantaggi concreti: resistenza agli smacchiatori aggressivi, alle tinture per capelli, ai prodotti anticalcare — nessun rischio di infiltrazioni da gelcoat danneggiato. Lo stesso materiale si usa per top, pannelli parete e — combinato con le cabine Calibé — permette operazioni di remodel doccia completo di altissimo livello, inclusa una boiserie impermeabile per zona doccia. Disponibile in tutti i colori della scala NCS.


Radiatori — portasalviette — design heating

Svolta elettrica: il radiatore diventa oggetto decorativo d'autore
La strategia Antrax è chiara: nelle abitazioni di classe A con impianti a pavimento il radiatore tradizionale scompare, ma chi ne acquista uno vuole che sia bello quanto funzionale. Risposta: tutta la collezione si orienta verso l'elettrico.

Tra i nuovi prodotti, il tubo ispirato alle bocchette nei muri in cemento armato — un cilindro metallico dalla bocca aperta, in versione con apertura larga o standard. Lissoni ha firmato un porta-salviette minimalista di cui Antrax ha sviluppato anche la versione completamente piatta, disponibile in tutte le finiture immaginabili.

Il radiatore Liberskin — 45 elementi verticali leggermente irregolari — viene riproposto in chiave orizzontale in un momento di mercato finalmente favorevole alle pareti arredamento.



Rivestimenti — piastrelle decorative

Il titolare di Bulbo ha presentato tre idee di rara originalità.

  1. Prima: la piastrella effetto pelle — guardando la propria mano si scopre che il disegno delle vene ricorda quello del marmo, e Bulbo ci ha fatto pavimenti e rivestimenti.
  2. Seconda: una lastra degradé che parte dal bianco e sfuma verso uno qualsiasi dei 156 colori del catalogo, con finitura lucida.
  3. Terza: piastrelle riflettenti in acciaio o oro con decorazioni. Una proposta sempre visiva, fatta per essere vista dal vivo.

Grandi lastre — formati speciali

Conferma dei successi: la proposta Matteo Thun e le grandi lastre da 12 mm
Nessuna novità assoluta per Florim, che consolida i risultati di edizioni precedenti.

In primo piano il formato rettangolare 5×10 colorato firmato Matteo Thun, risposta intelligente alla domanda di piccoli formati in un mercato dominato dalla grande lastra. Confermato il materiale lavico — prodotto strutturato e quasi artigianale, atipico per Florim — e le grandi lastre da 12 mm per top e applicazioni speciali.


Saune — bagni turchi — wellness

Effe ha presentato un progetto firmato Patricia Urquiola che va controcorrente rispetto alla tendenza del tutto-vetro. Le nuove saune e bagni turchi appaiono dall'esterno come volumi circolari e semicircolari rivestiti in timo chiaro e timo scuro.

All'interno, la capienza sorprende: una sauna 2×2 in uno spazio che sembra molto più piccolo. I due elementi — sauna e bagno turco — si combinano schiena contro schiena. L'intenzione dichiarata: restituire intimità a un rituale che non ha nulla di esibizionista.


Rubinetteria
Stand curato, tre nuove linee di qualità
Bellosta ha allestito uno stand ordinato e professionale, presentando tre nuove linee di rubinetteria. Una proposta di livello elettrico tra le novità di interesse per Fidra. Niente di rivoluzionario, ma solidità di prodotto confermata.



Maniglie — accessori

Ogni maniglia è firmata: Urquiola e Starck per un marchio da scoprire
Olivari funziona come Fantini e Mutina: ogni prodotto è firmato da un designer internazionale. Urquiola ha disegnato una maniglia materica, quasi un lingotto grezzo — non liscia, non minimale, molto caratterizzata. Starck ha contribuito con un'altra proposta di forte personalità.

Un brand che introduce qualcosa di genuinamente nuovo nella proposta Fidra dedicata alle porte.


Complementi — letti — librerie

La libreria modulare su rotelle retroilluminata: un prodotto nato giusto
Flou si consolida come brand di complementi d'autore. un prodotto interessante è la libreria modulare: moduli da 1 metro su rotelle, componibili fino a cinque elementi, retroilluminata in tutti i colori, con una leggerezza visiva fuori dal comune.

Completano la proposta letti e complementi d'arredo di qualità, in un brand in evidente crescita dimensionale.


Una giornata che ha confermato quanto il Made in Italy non abbia bisogno di essere difeso: si difende da solo. Ho visto circa un decimo di quello che il Salone aveva da offrire, eppure bastava. Nelle prossime settimane organizzeremo 2-3 visite alle showroom del Fuorisalone con un gruppo ristretto di 10 architetti — Tricoadi/ADL, Artal, Flou, Jesse Fiandre tra le tappe confermate. La qualità vista oggi merita un momento di approfondimento, senza fretta e senza file. Giacomo Parodi, AD Fidra